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Osso Temporale

Introduzione

L’osso temporale, struttura simmetrica presente su entrambi i lati del cranio, è essenziale per la formazione della base cranica e, in parte, della sua volta. Situato dietro la grande ala dello sfenoide, davanti all’occipitale e sotto l’osso parietale, questo osso ospita gli organi dell’udito e dell’equilibrio, rendendolo cruciale per le funzioni sensoriali. La sua complessa struttura, derivante dall’unione di cinque abbozzi embrionali, si divide in tre regioni principali: squamosa, timpanica e petrosa.

Sviluppo Embriologico e Struttura

L’osso temporale si sviluppa dalla fusione di cinque precursori embrionali, che si consolidano per formare tre porzioni distinte: la porzione squamosa, che contribuisce alla volta cranica; la porzione timpanica, che delimita il condotto uditivo esterno; e la porzione petrosa o rocca petrosa, una struttura piramidale che accoglie importanti componenti sensoriali.

Più nel dettaglio, queste strutture sono:

  • Porzione Squamosa: una lamina ossea piatta e verticale, che forma parte della parete laterale del cranio e della fossa temporale.
  • Porzione Timpanica: un anello osseo incompleto che circonda il meato acustico esterno e contribuisce alla cavità del timpano e all’ingresso del tubo uditivo.
  • Porzione Petrosa: una piramide ossea, diretta medialmente e in avanti, che si incunea nella base cranica tra lo sfenoide e l’occipitale, estendendosi inferiormente nel processo mastoideo.

Squama del temporale

Faccia Esterna (o Temporale)

La faccia esterna della squama è leggermente curva e liscia, con solchi vascolari per l’arteria temporale media. Rivestita dal muscolo temporale, partecipa alla formazione della fossa temporale. Il margine parietale, dentellato e inclinato, si connette tramite una sutura con l’osso parietale (superiormente e posteriormente) e con la grande ala dello sfenoide (anteriormente). Vicino al processo mastoideo si trova un margine dententellato, che è l’incisura parietale.

Dalla parte inferiore della squama si origina il processo zigomatico, un’estensione ossea orizzontale che si unisce al processo temporale dell’osso zigomatico, formando l’arco zigomatico. Il processo zigomatico è composto da due radici:

  • Radice Trasversale: Diretta medialmente, include il tubercolo articolare, parzialmente rivestito di cartilagine, che si articola con il condilo mandibolare nell’articolazione temporomandibolare. La parte più laterale forma il tubercolo zigomatico.
  • Radice Orizzontale: Si estende posteriormente, sovrastando il meato acustico esterno, e si prolunga nella cresta sopramastoidea, che continua nella linea temporale inferiore dell’osso parietale.

Tra le due radici si trova la fossa mandibolare, una depressione profonda rivolta verso il basso, suddivisa da una fessura petrotimpanica in una porzione anteriore (articolare, in contatto con il condilo mandibolare) e una posteriore. La fessura petrotimpanica, collegata alla cavità del timpano, permette il passaggio dell’arteria timpanica, del nervo timpanico e della corda del timpano.

Meato Acustico Esterno e Strutture Adiacenti

Il meato acustico esterno, circondato da un sottile anello osseo della porzione timpanica, si apre nella cavità del timpano, chiusa dalla membrana timpanica. La sua porzione superiore è delimitata dalla squama, mentre il resto è formato dalla concavità timpanica. Tra la radice orizzontale del processo zigomatico e il bordo posterosuperiore del meato si trova una piccola area triangolare, la fossetta soprameatale, che termina con un rilievo acuto, la spina soprameatale. Il bordo posteriore del meato è separato dal processo mastoideo da una fessura timpanomastoidea.

Faccia Interna della Squama (o Endocranica)

La faccia interna della squama è leggermente concava, con solchi per i rami dell’arteria meningea media e impressioni dovute al contatto con l’emisfero telencefalico. Nella parte inferiore, una fessura petrosquamosa separa la squama dalla piramide petrosa. Nella regione mastoidea si trova il solco del seno sigmoideo, che continua il solco del seno trasverso dell’osso occipitale e termina nel foro giugulare. A metà del solco si apre il canale mastoideo.

Processo Mastoideo

Il processo mastoideo, situato nella parte inferiore e posteriore della squama, ha una forma conica con una superficie rugosa che serve come punto di ancoraggio per il muscolo sternocleidomastoideo. I suoi margini dentellati si connettono con l’osso parietale e l’osso occipitale. La superficie presenta numerosi piccoli fori vascolari, tra cui il più grande è il foro mastoideo (foramen mastoideum), che comunica con la cavità cranica attraverso un canale osseo al livello del solco sigmoideo, attraversato dalla vena emissaria mastoidea e occupato dal seno sigmoideo della dura madre, continuazione del seno trasverso dell’occipitale.

Sulla faccia mediale del processo mastoideo si osservano due solchi longitudinali:

  • Incisura mastoidea, un solco ampio che accoglie la porzione posteriore del muscolo digastrico.
  • Solco per l’arteria occipitale, meno profondo, che ospita l’arteria occipitale.

All’interno, il processo mastoideo contiene cellule mastoidee, cavità pneumatiche interconnesse che comunicano con la cavità del timpano, essenziali per la ventilazione dell’orecchio medio.

Porzione Timpanica

La porzione timpanica, posta sotto la squama e all’esterno della petrosa, forma un anello incompleto che delimita il meato acustico esterno. Contribuisce alla struttura della cavità del timpano e all’apertura del tubo uditivo, fondamentale per l’equilibrio pressorio nell’orecchio medio.

Porzione Petrosa

La porzione petrosa, nota come rocca petrosa, è una struttura piramidale quadrangolare diretta medialmente e in avanti, che si incunea nella base cranica tra lo sfenoide e l’occipitale. È caratterizzata da:

  • Base: Orientata esternamente, corrispondente al meato acustico esterno.
  • Apice: Troncato, diretto verso l’interno e in avanti, con l’apertura interna del canale carotideo (canalis caroticus), posizionato tra la grande ala e il corpo dello sfenoide.
  • Quattro facce: Anteriore, posteriore, anteroinferiore e inferiore.
  • Quattro margini: Superiore, posteriore, inferiore e anteriore.

All’interno della piramide sono scavati i canali del labirinto osseo, che includono la coclea e i canali semicircolari, strutture chiave per l’udito e l’equilibrio.

Faccia Anteriore (Endocranica)

Separata dalla squama da una fessura petrosquamosa, la faccia anteriore presenta il tetto del timpano, una sottile lamina ossea che chiude superiormente la cavità del timpano. Medialmente, si trova un’eminenza arcuata, generata dal canale semicircolare superiore. Vicino all’apice si osserva una piccola depressione, l’impronta del trigemino, che accoglie il ganglio del nervo trigemino. Anteriormente, sono presenti:

  • Un foro per il canale del nervo grande petroso, seguito da un solco per lo stesso nervo.
  • Un foro più piccolo per il canale del nervo piccolo petroso, anch’esso seguito da un solco.

Faccia Posteriore (Endocranica)

La faccia posteriore include, da laterale a mediale:

  • Il foro acustico interno, che conduce al meato acustico interno, attraversato dal nervo facciale, dal nervo vestibolococleare (noto anche come statoacustico) e dai vasi labirintici.
  • Una depressione superficiale, la fossa subarcuata.
  • Una stretta fessura, l’apertura del canalicolo vestibolare, che permette il passaggio del sacco endolinfatico.

Il fondo del meato acustico interno è diviso da una cresta orizzontale e verticale in quattro regioni:

  • Regione superiore-anteriore: Contiene l’apertura del canale del nervo facciale.
  • Regione inferiore-anteriore (cocleare): Corrisponde alla base della chiocciola, con piccoli fori a spirale nel tratto spiralato forato, percorso dai fasci del nervo cocleare.
  • Regioni vestibolari (superiore e inferiore): Contengono fori per i fasci del nervo vestibolare.
  • Foro isolato (foramen singulare): Posto dietro la regione inferiore-posteriore, attraversato dal nervo ampollare posteriore, un ramo del nervo vestibolare.

Faccia Anteroinferiore

La parte laterale di questa faccia corrisponde alla fossa mandibolare. Medialmente, forma la parete interna della cavità del timpano, adiacente alla parte cartilaginea del tubo uditivo.

Faccia Inferiore (Esocranica)

Visibile sulla superficie esterna della base cranica, la faccia inferiore presenta, da laterale a mediale:

  • Il foro stilomastoideo, apertura esterna del canale del nervo facciale.
  • Il processo stiloideo, una sporgenza lunga e acuta, circondata da una guaina, che dà origine ai muscoli stiloglosso, stilofaringeo e stiloioideo, oltre ai legamenti stiloioideo e stilomandibolare.
  • La fossa giugulare, che accoglie il bulbo superiore della vena giugulare interna.
  • L’apertura esterna del canale carotideo, che conduce all’arteria carotide interna attraverso un percorso a gomito.
  • L’apertura del canale timpanico, attraversata dal nervo timpanico, un ramo del nervo glossofaringeo.
  • Una piccola depressione, la fossetta petrosa, dove termina il canalicolo della chiocciola.
  • Una superficie rugosa, vicino all’apertura del canale carotideo, che serve come punto di origine per il muscolo elevatore del velo del palato.

Margini della Piramide Petrosa

  • Margine Superiore: Separa la faccia anteriore da quella posteriore, dividendo la fossa cranica media da quella posteriore e ospitando il solco del seno petroso superiore.
  • Margine Posteriore: Si connette con l’osso occipitale lateralmente e medialmente. Nella parte centrale presenta una incavatura giugulare, suddivisa da una spina giugulare, che insieme all’osso occipitale delimita il foro giugulare (foramen jugulare). Questo foro consente il passaggio dei nervi glossofaringeo, vago e accessorio, dell’arteria meningea posteriore e della vena giugulare interna. Medialmente, si trova il solco del seno petroso inferiore.
  • Margine Inferiore: Libero nella parte mediale, contribuisce a definire l’apertura del canale carotideo. Lateralmente, si sovrappone al bordo inferiore della porzione timpanica e alla guaina del processo stiloideo.
  • Margine Anteriore: Separa la faccia anteroinferiore da quella anteriore. Lateralmente, è separato dalla squama dalla fessura petrosquamosa; medialmente, si articola con la grande ala dello sfenoide, delimitando il foro lacero.
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